Blog

Viaggio tra natura e arte al Parco Sculture del Chianti

Viaggio tra natura e arte al Parco delle Sculture del Chianti a Pievasciate, nella provincia di Siena. Lungo la strada del Chianti verso questo piccolo borgo, giungendo dai comuni limitrofi come Ponte a Bozzone , Pianella, Vagliagli e Gaiole, i visitatori saranno meravigliati nel trovare sculture stravaganti e bizzarre come peperoni giganti, cabine telefoniche rosse e sagome che si intervallano a cipressi, che presagiscono l’arrivo al Parco Sculture del Chianti. Il parco è nato dall’idea dei coniugi Giadrossi , che decisero di adibire un’area di sette ettari di un incontaminato bosco di lecci e querce alla creazione di una mostra all’aperto permanente di opere d’arte contemporanea.

Yu Zhao Yang - Struzzi Metropolitani - Chianti Sculpture Park
Yu Zhao Yang – Struzzi Metropolitani – Chianti Sculpture Park

 

Peperoni - Parco Sculture Chianti
Peperoni – Parco Sculture Chianti

 

 

Cabine telefoniche - Parco sculture del chianti
Cabine telefoniche – Parco sculture del chianti

 

Le sculture sono state realizzate da grandi artisti contemporanei provenienti da ventisei paesi del mondo. Ciascuno di essi, dopo un’attenta ispezione dell’area dove la propria opera sarebbe stata esposta, ha cercato di creare delle sculture che si integrassero perfettamente con la natura circostante. La presenza di scultori di diversa nazionalità contribuisce a rendere il parco un luogo multiculturale. Ogni artista ha apportato qualcosa di nuovo alla mostra anche attraverso l’uso di materiali diversi: dal marmo, al granito, al vetro, alle installazioni moderne come luci al neon e suoni.

 

Energia - Costa Varatsos - Parco Sculture del Chianti
Energia – Costa Varatsos – Parco Sculture del Chianti

 

 

Labirinto - Jeff Sawar - Parco Sculture del Chianti
Labirinto – Jeff Sawar – Parco Sculture del Chianti

 

Sono diversi i messaggi che gli artisti hanno voluto lanciare attraverso le loro opere: nel parco ve ne sono alcune con scopi puramente estetici e altre che , invece, trattano tematiche sociali e impegnate. Tra queste troviamo l’Arcobaleno dell’italiana Federica Marangoni, che simboleggia la fragilità della natura e Fede e Illusione dell’indonesiana Dolorosa Sinaga, che rappresenta la disillusione verso il progresso. Tra le opere più amate dai visitatori c’è il Labirinto dell’inglese Jeff Saward, con installazioni interattive. Molto interessante è la scultura Il Salto della Cavallina di Dominic Benhura, uno degli esponenti più conosciuti dell’arte della tribù africana degli Shona, che presenta un gioco praticato dai bambini di tutto il mondo.

 

Fede e Illusione- Dolorosa Sinaga- Parco delle Sculture del Chianti
Fede e Illusione- Dolorosa Sinaga- Parco delle Sculture del Chianti

Nel parco si trova anche un Anfiteatro immerso nella natura che gode di un ottima acustica. I gradoni possono accogliere fino a 250 spettatori. In esso si svolgono spesso manifestazioni all’aperto e si tengono nei mesi di luglio e agosto diversi concerti di musica jazz, opera, tango e molti altri generi musicali. La stagione di serate musicali all’Anfiteatro del Parco delle Sculture avrà inizio quest’anno il 14 luglio 2015 per poi concludersi il 18 agosto. Il Parco sculture del Chianti è aperto tutti giorni dalle ore 10:00 fino al tramonto. Il costo del biglietto di ingresso al parco è di € 10.00 adulti, € 5.00 ragazzi fino a 16 anni.

Anfiteatro - Parco delle Sculture
Anfiteatro – Parco delle Sculture

 

GIORGIA BRANCATO

 

 

Share on Google+Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on Pinterest