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La Festa del Luca

La Festa del Luca. Dalla prossima settimana avrà luogo la Festa del Luca a San Gusmè, piccolo gioiello e borgo caratteristico del Chianti. Un appuntamento che parte il 3 settembre fino al 13. In particolare, l’edizione 2015 sarà dedicata alla riscoperta della storia di San Gusmè attraverso le diverse epoche, dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Festa del Luca-San Gusmè

L’origine della Festa del Luca risale al 1972 quando, Silvio Gigli, riscoprì la leggenda di Luca Cava. Essa narra che nel 1888 un contadino del luogo, un certo Giovanni Bonechi, pose nel proprio terreno una statua in pietra da lui stesso scolpita per invogliare i passanti a fare lì i propri bisogni. L’obiettivo principale della sua iniziativa era ovviamente quello di cercare di tenere pulito il paese in un’epoca in cui non esistevano bagni, né nei luoghi pubblici, né nelle abitazioni private. La statua raffigurava un uomo accovacciato che copriva le parti intime con il suo cappello mentre era intento a svolgere i suoi bisogni corporali.

Luca Cava

Negli anni 40 del ‘900, alcuni abitanti di San Gusmè, stanchi di essere derisi per la statua, la tolsero e la gettarono in un lago vicino. A riscoprire l’intera storia fu, qualche decennio dopo, Silvio Gigli, regista televisivo e radiofonico senese nato a Castelnuovo Berardenga, che fece indire un referendum popolare per chiedere la creazione di una nuova statua del “Luca”. Una volta ottenuto il consenso della popolazione, la statua venne riprodotta sul disegno del vignettista Emilio Giannelli e fu dato l’incarico per la sua realizzazione al Maestro Marcello Neri delle Ceramiche Santa Caterina di Siena. Il messaggio che vuole dare questa statua, riprodotto in una piastrella posta accanto, è il seguente: “ re, imperatore, papa, filosofo, poeta, contadino e operaio: l’uomo nelle sue quotidiane funzioni. Non ridete, pensate a voi stessi.” E da allora ha preso il via la Festa del Luca.

Nel programma di questa edizione spiccano l’anteprima del docu-film ispirato alla rappresentazione teatrale “Albicocche Rosse”, andata in scena nel luglio 2014 per commemorare i 70 dall’eccidio del Palazzaccio e una giornata interamente dedicata all’arte. Nel secondo fine settimana, tra le principali novità ci sarà una giornata dedicata alle tradizioni del gioco, della narrazione della musica. L’ultimo giorno della festa San Gusmè si animerà con la tradizione Corsa delle Botti con il corteo storico e i figuranti.

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Festa del Luca

Buona Festa del Luca a tutti!

ILARIA SIMI

Pubblicato da Hotel Borgo Grondaie

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