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FONTE GAIA – SIENA

 

Seguendo l’iter dei post precedenti su Piazza del Campo a Siena, non possiamo tralasciare Fonte Gaia.

Quando il Governo dei Nove stabilì di sistemare la Piazza, decise anche di portarvi l’acqua.

Nel 1343 fu inaugurata la prima fonte nella gioia generale per la prima fontana cittadina (da qui sembra derivare il nome “Gaia”).

Posta nella parte alta della Piazza, la fonte era alimentata da una lunga rete di canali sotterranei conosciuti ancora oggi come i “bottini” di Siena.

Nei primi anni del Quattrocento, più precisamente dal 1409 al 1419, la fonte fu sostituita da quella di Jacopo della Quercia. La sua opera rimane uno dei capolavori più importanti della scultura del Quattrocento italiano, in un periodo di passaggio dal Gotico al Rinascimento.

Jacopo pose al centro della fontana la Madonna con il Bambino attorniata da due angeli cui fanno seguito le Virtù Teologali, quelle Cardinali e la Giustizia; in seguito fuorono aggiunte altre sculture rappresentanti la Creazione di Adamo, la Cacciata dal Paradiso Terrestre e le due statue femminili di Acca Larentia e Rea Silvia ritenute essere rispettivamente la madre e la nutrice di Romolo e Remo.

I marmi di Jacopo della Quercia rimasero in Piazza del Campo fino alla metà dell’Ottocento quando, ormai logori, furono sostituiti dalle copie (quelle che vediamo oggi)di Tito Sarrocchi.

Gli originali si trovano ora in una sala del Complesso Museale del Santa Maria della Scala di fronte al Duomo di Siena.

 

Fonte:”Tutta Siena contrada per contrada” di Piero Torriti

 

Posted by: www.hotelsienaborgogrondaie.com

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