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Curiosità sul Palio di Siena - Hotel Borgo Grondaie Siena

Curiosità sul Palio di Siena

Il Palio di Siena è un evento unico al mondo che ha luogo ogni anno il 2 luglio ed il 16 agosto nella bellissima Piazza del Campo il cuore della città di Siena.

Essendo una tradizione profondamente radicata nella vita quotidiana di Siena, ha delle regole ed un linguaggio molto precisi. Ecco delle curiosità sul Palio di Siena.

  1. Il Palio non è solo il 2 luglio ed il 16 agosto: Per i Senesi contradaioli, il Palio non si riduce solo a questi due giorni: il Palio è “ogni giorno dell’anno”. Tutti quelli che frequentano la propria Contrada nei soli giorni del Palio vengono infatti chiamati “Quattrogiornisti” in senso dispregiativo. Per i Senesi DOC è fondamentale partecipare attivamente alla vita di contrada.
  2. Il cavallo può vincere anche senza fantino: Ben 23 volte è successo che una contrada vincesse con il cavallo senza fantino; in questo caso si parla di “cavallo scosso”.
  3. Il Mossiere non guarda mai il Palio: il Mossiere ha il compito di allineare i cavalli tra i canapi prima della partenza. Una volta svolto il suo lavoro lascia il Campo e non assiste mai alla “Carriera”.
  4. Una vista unica: la persona che probabilmente gode di una visuale mozzafiato del Palio è colui che suona la campana della Torre del Mangia, fino al momento in cui escono i cavalli. Ammirare il Palio dall’orologio della Torre è sicuramente un’esperienza unica.
    Curiosità sul Palio di Siena - Hotel Borgo Grondaie Siena
    La folla in Piazza – Photo Credit Janus Kinase – Curiosità sul Palio di Siena
  5. Chi è la “Nonna”?: Il Palio ha un linguaggio molto particolare; viene infatti definita “nonna” la contrada che non vince da più tempo.
  6. Imparzialità: I senesi che occupano cariche ufficiali a livello cittadino o paliesco non possono parteggiare per nessuna contrada.
  7. Il Drappellone: è il premio che ottiene la contrada vincitrice; può essere chiamato anche “Cencio”. Ogni anno la sua creazione viene affidata ad artisti locali (Palio di luglio) ed internazionali (Palio di agosto).
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    Drappellone del Palio di Luglio 2011 – Photo Credit Quisz@ – Curiosità sul Palio di Siena
  8. Sanzioni e squalifiche: nei vari secoli si sono viste numerose squalifiche per varie contrade. Si ricorda quella alla Contrada del Bruco che, nel 1945 in occasione del “Palio della Pace” strappò il Drappellone vinto dal Drago dopo aver perso la gara. Molti fantini sono stati squalificati per aver ostacolato gli avversari prima e durante la corsa. Tuttavia, la sanzione più pesante di sempre è stata inflitta a Franco Casu e Maurizio Farnetani, che subirono ben 20 palii di squalifica rispettivamente nel 1996 e 1997.
  9. Protesta: nel 1855 il fantino Gobbo Saragiolo decise di fuggire a gara in corso; all’altezza della curva di San Martino decise di tirare dritto e di non proseguire la corsa per mostrare il suo disappunto in merito allo scarso compenso ricevuto.
  10. La benedizione del cavallo: nel pomeriggio del giorno del Palio, in ogni chiesa di contrada il parroco benedice con l’acqua santa il cavallo che prenderà parte alla carriera, al grido di «Va e torna vincitore». Se il cavallo defeca in chiesa, questo fatto è percepito come fortunato.

Bisogna assistere al Palio almeno una volta nella vita.  L’Hotel Borgo Grondaie dista soli 1,5 km dal centro storico di Siena facilmente raggiongibile anche a piedi. E’ dotato di camere e di appartamenti, nonché di un ampio parcheggio. Se avete intenzione di venire a Siena in occasione del Palio, vi consigliamo di prenotare con molto anticipo la vostra sistemazione, in quanto la città si riempie di turisti in breve tempo. Vi aspettiamo!

Curiosità sul Palio di Siena - Hotel Borgo Grondaie Siena
Hotel Borgo Grondaie Siena – Curiosità sul Palio di Siena

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Edited  by Borgo Grondaie

Giulia

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