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I Cinquecento anni della Cappella Sistina

cappella sistina I CINQUECENTO ANNI DELLA CAPPELLA SISTINA. Musei Vaticani. Roma

L’Hotel Siena Borgo Grondaie fa i migliori auguri di compleanno alla Cappella Sistina per i suoi 500 anni. A 5 secoli di distanza, questo capolavoro è ammirato da 5 milioni di visitatori all’anno con punte di 20.000 persone al giorno.

La Cappella, dedicata alla Madonna Assunta in cielo, deve il suo nome al committente, il Papa Sisto IV che volle costruire un ambiente sontuoso per accogliere le riunioni della Corte Papale. Quando nel 1481 la struttura architettonica fu ultimata, illustri artisti del calibro del Perugino, Pinturicchio e Sandro Botticelli furono chiamati per le decorazioni delle pareti laterali dove, dal basso verso l’alto è possibile ammirare in primo ordine affreschi che riproducono finti arazzi, in second ordine scene della vita di Mose (Antico Testamento) e di Cristo (Nuovo Testamento) per finire poi con le immagini dei Papi martirizzati. Toccò al successore di Sisto IV, suo nipote Papa Giulio II, far completare le decorazioni e per questo fu interpellato il grande Michelangelo Buonarroti . Inizialmente Michelangelo, che aveva già alle spalle opere come le sculture del David e della Pietà, si mostrò titubante proprio perché egli stesso si considerava uno scultore e non un pittore, ma in seguito (e direi fortunatamente) accettò di affrescare la volta della Cappella. Il maestro iniziò la sua opera nel 1508 lavorando sopra un’impalcatura alta più di20 metri, con la testa sempre rivolta verso l’alto dipingendo una superficie lunga40 metrie larga 13. Il 31 ottobre 1512 Michelangelo consegnò lo stupefacente capolavoro ai fedeli e al Papa che inauguròla Cappellain occasione dei Vespri dedicati al giorno di Ognissanti. Le immagini dipinte da Michelangelo riproducono scene dell’Antico Testamento comela Genesi,la Creazionedi Adamo ed Eva, Il Peccato Originale e  la Cacciatadal Paradiso Terrestre; indubbiamente l’immagine più famosa è quella relativa alla Creazione di Adamo ( chi non ha in mente l’immagine delle mani di Dio e di Adamo che si sciolgono dopo la stretta?) Alla fine del 1541 lo stesso Michelangelo completò anche la decorazione della parete dell’altare con l’affresco raffigurante il Giudizio Universale. La Cappella Sistina ha subito un importante restauro terminato nel 1994 che ha riportato alla luce colori molto vivaci tanto da cambiare totalmente l’idea ( che si credeva un tempo) che Michelangelo fosse più interessato al disegno che al colore.

Il Prof. Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani ci ricorda che questo luogo così ricco di suggestione (sia per la magnificenza sia per ciò che rappresenta ( basti pensare che è il luogo dove i cardinali eleggono il Papa) è comunque esposto a pericoli quali la polvere, la temperatura, e l’anidride carbonica emessa dai milioni di visitatori…per cui ci si auspica che nel 2013 diventi realtà l’impiego ( ad oggi allo studio) di un nuovo sistema di climatizzazione che permetta di abbattere gli agenti inquinanti, le polveri e controllare l’umidità.

Noi ce lo auguriamo…almeno per i prossimi 500 anni!!!

 

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